Shanghai – Si chiude a Shanghai l’edizione 2012 del Transport Logistic China, la fiera internazionale della logistica e dei trasporti enti portuali. Vi partecipano anche alcuni tra i principali enti portuali italiani: Carrara, Civitavecchia, Genova, Gioia Tauro, La Spezia, Livorno, Olbia-Golfo Aranci-Porto Torres, Palermo, Piombino, Ravenna, Savona, Taranto e Venezia, oltre all’Associazione dei Porti Italiani (Assoporti) che raggruppa le Autorità Portuali italiane nello stand dedicato “Italy all in One”. “Siamo qui – ha spiegato il presidente dell’Autorità Portuale della Spezia e vicepresidente di Ligurian Ports, Lorenzo Forcieri – per rappresentare un’ulteriore possibilità rispetto agli scali del nord Europa. A questo scopo dobbiamo lavorare intensamente per realizzare le infrastrutture necessarie, ma il problema sta anche nelle cosiddette strutture immateriali, cioè semplificazione ed accelerazione di procedure e controlli, ad esempio realizzando subito lo sportello unico, con cui potremmo sensibilmente migliorare le nostre già buone performance”. La rilevanza del mercato cinese per il porto calabrese di Gioia Tauro è stata sottolineata da Saverio Spatafora, dirigente tecnico dell’Autorità Portuale. “Per noi la Cina – ha osservato – è un partner fondamentale; circa il 70% del nostro mercato arriva da qui. Siamo venuti per presentarci a chi non ci conosce, a illustrare i grandi progetti di ampliamento e ammodernamento. Per cercare non solo nuovi clienti ma, perché no, anche partner che possano investire”. (9colonne)
