I nostri cervelli all’estero ora all’opera per l’Emilia. Dopo aver avuto l’opportunità di prendere parte a degli stage all’estero cofinanziati dalla Camera di commercio di Reggio Emilia, sei giovani laureati all’Università di Modena e Reggio Emilia restituiranno a Reggio Emilia il frutto delle loro ricerche e dei progetti elaborati nel corso di permanenze in Svezia, Canada, Regno Unito, Francia e Stati Uniti. Gli studenti infatti lavoreranno su temi quali il fotovoltaico di ultima generazione, la logistica, le tecnologie elettroniche e le nanotecnologie. Questo sguardo tra presente e futuro – che rientra nel programma “Internazionalizzazione di Qualità” promosso dalla Facoltà di ingegneria e dipartimento di scienze e metodi per l’ingegneria dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia con il supporto della Camera di commercio – sarà presentato martedì nella sede della Camera di commercio a Palazzo Scaruffi alle 10. “Il progetto – spiegano Università e Camera di Commercio – è nato dalla convinzione che la conoscenza e l’innovazione costituiscono un primario fattore di successo per qualunque distretto industriale e, nei momenti di crisi, divengono un vero e proprio fattore di sopravvivenza per il tessuto economico”. “Da qui – proseguono i promotori dell’iniziativa – è nata un’iniziativa che offre ai giovani laureati l’opportunità di apprendere e sviluppare competenze tecniche e scientifiche tramite stage condotti presso qualificati laboratori stranieri, allo scopo di importare e inserire queste conoscenze nel tessuto produttivo reggiano”. (Red – 10 giu)
