(15 giu) I salari lordi effettivi dei docenti universitari italiani, quale che sia il loro rango, sono molto competitivi se confrontati con le migliori università pubbliche americane. L’ordinario italiano prende in media quasi 39 mila dollari in meno dei professori di Harvard, MIT, Stanford e Yale, la creme de la creme dell’università americana, ma percepisce una retribuzione del 2,5% in più rispetto a quella dei colleghi della University of California, che ha, o ha avuto, a libro paga quasi 56 premi Nobel, 7 Fields Medal (i Nobel della matematica) e 16 premi Pulitzer. Per i ricercatori all’inizio della carriera, invece, emigrare potrebbe comportare qualche piccolo vantaggio. Si conferma che la struttura delle retribuzioni italiane, come in molti altri settori, è squilibrata a favore degli anziani. “Le retribuzioni dei docenti universitari: un confronto tra Italia e Stati Uniti” è il titolo di un’interessante analisi firmata dall’economista Francesco Lovecchio.
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