La 32.ma edizione del Fantafestival (Mostra Internazionale dei Film di Fantascienza e del Fantastico – da domani all’1 luglio), si presenta ai nastri di partenza più ricca che mai, con le sue molteplici sedi e una densa programmazione. Un grande omaggio al cinema fantastico italiano, innanzitutto. Una delle principali rassegne dell’edizione di quest’anno – realizzata nella cornice di Sala Trevi, in collaborazione con la Cineteca Nazionale, dal 19 al 24 giugno – si chiamerà, infatti, Fantaitaly – Note Fantastiche. Un vero e proprio viaggio, sulle note dei grandi maestri italiani, come Riz Ortolani, Pino Donaggio, Ennio Morricone, Nicola Piovani, Stelvio Cipriani, Claudio Simonetti, solo per citarne alcuni, con titoli scelti (eccezion fatta per qualche classico) per permettere al pubblico di scoprire o riscoprire pellicole meno viste eppure imperdibili come Reazione a catena di Mario Bava, La macchina ammazzacattivi di Roberto Rossellini o Follia omicida di Riccardo Freda. Uno sguardo al passato, uno al presente e al futuro. Parla italiano anche Panoramica Italia, rassegna che per il secondo anno consecutivo punta tutto sul cinema italiano contemporaneo. Una panoramica sul cinema horror, fantastico e sci-fi, una vetrina privilegiata del lavoro dei giovani autori italiani di cinema fantastico. Per festeggiare questa ricorrenza, anche un concorso aperto a tutti, che vedrà selezionati racconti fantastici, e che verrà presentato in occasione dell’inaugurazione della kermesse (anch’essa ad ingresso libero). Film d’apertura alla Casa del Cinema, questa sera, l’anteprima di Intruders, horror soprannaturale e sequel di 28 giorni dopo firmato da Juan Carlos Fresnadillo e interpretato dall’attore americano Clive Owen. Film di chiusura, l’anteprima di The Thing, rifacimento di un classico senza tempo come La cosa da un altro mondo, film realizzato nel 1951 da Howard Hawks, e riproposto magnificamente nel 1982 da John Carpenter. Titoli che la Universal ha concesso in anteprima al Fantafestival in occasione di un anno davvero speciale, il centenario dalla nascita del celebre Studio. E’ una vera e propria anteprima mondiale quella dell’italiano L’eremita, firmato dal regista e compositore Al Festa. Un po’ horror-satanico, un po’ intimistica ricerca di un’anima collettiva che possa essere rinascita di un mondo nuovo, quello post-apocalittico. Fine del mondo e venuta dell’Anticristo, partendo dal ritrovamento della parte mancante di un fantomatico codice purpureo. Ed è un’anteprima assoluta anche quella di Masks del regista tedesco Andreas Marschall (che interverrà al Fantafestival), film-omaggio a Suspiria di Dario Argento, con le sue lame che brillano, i suoi occhi sbarrati e i suoi volti contraffatti dal dolore. (Red – 18 giu)
