(20 giu) – La Conferenza di Rio +20 entra nel vivo: la Cooperazione italiana sta proponendo in questi giorni una serie di side events sui temi trattati dalla Dgcs, coinvolgenti i processi globali dei partenariati delle isole, delle montagne, e quelli della gestione transfrontaliera e dell’acqua, congiuntamente con Undesa. Oggi la conferenza su “A blue economy initiative for marine and coastal conservation in Caribbean, Pacific and Indian Ocean island nations, and the Coral Triangle: integrating coastal adaptation, fisheries, tourism and food security objectives”. L’evento, realizzato in collaborazione con la Global Island Partnership, per il quale si prevede la presenza di Capi di Stato e di Governo dei Paesi insulari, potrà costituire un’utile occasione per l’Italia di annunciare il pledge (1,5 milioni di euro) del finanziamento della seconda fase del progetto relativo all’energia pulita a favore degli Small Island Developing States del Pacifico. L’iniziativa è realizzata congiuntamente dai Ministeri degli Esteri e dell’Ambiente. Il terzo e più importante incontro, selezionato come evento nazionale da realizzarsi a Rio Centro, sede delle negoziazioni politiche di alta visibilità, è il side event di domani: “Innovative approaches toward the actual implementation of the Green Economy: the ”Amazonia sem fogo” integrated sustainable development model”: che si propone di contribuire agli obiettivi della Green Economy attraverso lezioni pratiche di policy e di metodologie, in un contesto di sviluppo sostenibile e di riduzione della povertà nelle regioni forestali. La discussione sarà incentrata sul case study del patrimonio naturale dell’Amazzonia, promuovendo l’adozione di pratiche agricole sostenibili alternative a quelle scorrette. (red)
