(26 giu) A un mese dall’inizio dei Giochi olimpici di Londra 2012 è tutto pronto a Casa Italia. Sei piani e 29 diversi spazi per eventi, 6 mila metri quadrati, attigua ai simboli della City, il Big Ben, l’Abbazia di Westminster e la grande ruota panoramica del London Eye: sono numeri e dimensioni della struttura, The Queen Elizabeth II Conference Centre, destinata a diventare il punto di riferimento dell’eccellenza italiana alla trentesima edizione dei Giochi olimpici estivi. Petrucci, che l’ha presentata alla stampa, ne parla con orgoglio, ricordando le origini della scelta: “A Londra avremo una sede prestigiosa, che per la prima volta ospiterà anche il Comitato Paralimpico. Sarà il solito, bellissimo luogo di incontro, dove troveranno spazio aziende straordinarie, atleti, giornalisti: sarà il posto più ambito di tutto lo sport, come ci hanno detto recentemente anche i vertici del Cio, il presidente Rogge e il vicepresidente Bach”. Casa Italia “sarà di supporto ad atleti e tecnici, impegnati nel difficile compito di conquistare medaglie nonostante una concorrenza aumentata in modo esponenziale, anche nel numero di Paesi partecipanti”, ha aggiunto Petrucci. Il segretario generale, Raffaele Pagnozzi, ha invece illustrato nel dettaglio le peculiarità della sede di riferimento della missione italiana a Londra. “È una Casa Italia bellissima ma il principio ispiratore è legato alla sobrietà che impone la congiuntura economica generale. Abbiamo cercato di realizzare il meglio con poco e non perderemo di vista questo principio. La struttura è di proprietà dello Stato inglese ed è gestita in maniera permanente da un’agenzia governativa”. (Red)
