(27 giu) – Si è svolta a Pechino la cerimonia di firma del protocollo per la istituzione a Nanchino della “Jiangsu Guoxin Parma International Football School”, alla presenza, tra le altre autorità, del vice direttore del Congresso del Popolo della Provincia dello Jiangsu, del presidente del Parma calcio Tommaso Ghirardi con l’allenatore Roberto Donadoni, e dell’ambasciatore d’Italia presso la Repubblica Popolare Cinese, Attilio Massimo Iannucci. Il Parma calcio – si legge in una nota – intende con questo accordo “esportare” il suo modello calcistico che fa dell’oculatezza della spesa, del talent scouting e della valorizzazione nei propri vivai di giovani calciatori una delle sue principali caratteristiche, molto apprezzata nel panorama calcistico attuale. La scuola calcio che verrà istituita in forza di questo accordo rappresenterà un altro esempio della collaborazione tra Italia e Cina, in un settore, quello del calcio, molto ammirato e seguito in Estremo Oriente. “Apprezzo l’iniziativa del presidente Ghirardi e di Roberto Donadoni – ha dichiarato l’ambasciatore Iannucci – perché sono sicuro che l’apertura della scuola calcio avvicinerà ulteriormente i nostri due Paesi. La disputa ormai da diversi anni della Supercoppa d’Italia a Pechino, il recente ingaggio da parte della squadra di Canton di uno degli allenatori che hanno fatto la storia della nostra Nazionale di calcio, Marcello Lippi, e la firma dell’accordo tra il Parma e il Jiangsu Guoxin rappresentano altrettanti significativi tasselli di un mosaico che vede l’Italia desiderosa di condividere con gli amici cinesi la propria lunghissima esperienza nel settore calcistico. La scommessa e’ quella di sviluppare una lega cinese sempre più competitiva. Sono convinto che nel prossimo futuro, nel quadro degli eccellenti rapporti di amicizia tra i due Paesi, si moltiplicheranno le collaborazioni tra il calcio italiano e la Cina, che rappresenta un enorme mercato non solo per il football, ma per l’intero movimento sportivo italiano”. (red)
