Ascona – Da oggi al 16 settembre il Museo Comunale d’Arte Moderna di Ascona, in Svizzera, ospita una personale di Ferruccio Ascari che presenta una serie di opere – sculture in ferro e terracotta, grandi lavori su carta – che appartengono alla produzione artistica di Ascari dell’ultimo decennio e un’installazione site specific – Memoriale volubile – appositamente realizzata per questo appuntamento e costituita da una serie di sculture in cemento e rete metallica sospese, collocata nella sala centrale del museo asconese. Nel percorso espositivo s’incontra, inoltre, La mano armonica, costituita dai 24 scatti fotografici che accompagnavano Vibractions, la storica installazione sonora di Ascari del 1978, che sarà riproposta, agli inizi di settembre, in una nuova versione, al Teatro San Materno di Ascona. Per l’occasione, l’etichetta indipendente di musica contemporanea Die Schachtel, pubblicherà un vinile con la registrazione del materiale sonoro relativo a quell’opera. Ferruccio Ascari nasce nel 1949 a Campi Salentina (Lecce). Si trasferisce a Firenze e poi ad Urbino dove, nel ’73, si laurea in Filosofia. E’ in questo periodo che inizia ad interessarsi al pensiero orientale e in particolare a quello della Tradizione Yogica che eserciterà in seguito una notevole influenza sul suo percorso artistico. Contemporaneamente agli studi di carattere filosofico dà inizio all’attività artistica che da allora è proseguita in interrottamente. Attualmente vive e lavora a Milano. (9colonne)
