Roma, 28 giu – “Il colpo di mano fatto in Senato dai rappresentanti del Pdl e della Lega Nord, che ha rotto l’accordo sulla diminuzione dei parlamentari e ha propagandisticamente rilanciato il Senato federale, rischia di produrre danni all’impalcatura complessiva dell’esercizio in loco del diritto di voto e crea le condizioni per tornare ad ipotizzare l’eliminazione della rappresentanza degli italiani all’estero”. E’ quanto si legge in una nota a firma dei deputati del Pd eletti all’estero Gino Bucchino, Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Franco Narducci, Fabio Porta.
