Bad Ragaz – Dal turismo, all’energia, dall’agricoltura al traffico transalpino, dalla risorsa idrica alla cultura. Sono solo alcuni dei “macro-temi” che a Bad Ragaz, in Svizzera, stanno impegnando i governatori delle Regioni che compongono la comunità di lavoro Arge Alp. Tra i rappresentanti italiani, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, il presidente altoatesino Luis Durnwalder, il presidente della Regione Valle d’Aosta Augusto Rollandin, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota e il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. Scopo dei lavori era l’approvazione di una “strategia macroregionale per le Alpi” per affrontare più efficacemente le molte sfide comuni e sfruttare al meglio le grandi potenzialità. L’obiettivo è quello di potenziare l’innovazione e la forza economica di questa vasta area per garantire uno sviluppo sostenibile e contribuire così a raggiungere gli obiettivi della strategia Europa 2020. “Mettere in rete i territori è sempre importante – ha detto Dellai – le Alpi hanno bisogno di unità, di più forza, ed è giusto collaborare anche con le metropoli, le pianure che stanno a Nord e a Sud dell’Arco alpino. Tuttavia non vogliamo che chi vive sulla montagna sia o si senta una minoranza, all’interno di una macroregione, dominata dalle metropoli e dalle pianure. Noi abbiamo bisogno di dialogare con tutti, ma anche di difendere le nostre idee, i nostri interessi, la nostra cultura e le nostre strategie di genti di montagna”. “Oggi – ha detto Zaia – abbiamo rilanciato il ruolo delle Regioni nel percorso di formazione dell’Europa, introducendo un elemento di modernità nelle relazioni interne del vecchio continente”. “L’obiettivo che ci siamo posti – ha aggiunto – è quello di superare i confini e di portare l’integrazione europea ad un livello più vicino ai cittadini e in linea con lo spirito dei padri fondatori dell’Europa”. (9colonne)
