Roma, 3 lug – “La cancellazione di alcune Famiglie bellunesi nel mondo dal Registro regionale dei circoli veneti all’estero è un gesto incomprensibile”. A sottolinearlo in una nota è Franco Narducci, Presidente nazionale Unaie, Unione nazionale associazioni di immigrazione ed emigrazione. “Lo smantellamento della rete associativa – afferma Narducci – appare inconcepibile ed offensiva”. “L’assessorato ai Flussi Migratori della Regione Veneto – si legge in una nota dell’esponente del Pd – non ha voluto dare ascolto a tutto il mondo dell’associazionismo regionale che ha chiesto, coram populo, di attendere l’approvazione della legge di modifica che sposterebbe da 100 a 50 il limite minimo di soci per ottenere il diritto all’iscrizione all’albo della ‘famiglia, circolo o sodalizio’ che sia; ha continuato, invece a sforbiciare, come se le persone fossero coriandoli di carta”. (red)
