Roma, 4 lug – “Sono rimasto molto turbato da questa improvvida decisione della Regione Veneto: si tratta di un’operazione che mina l’associazionismo stesso nelle sue radici”. Lo ha detto il presidente del Maie, Ricardo Merlo. “La cancellazione dal registro regionale di quei gruppi che non raggiungono il requisito del numero minimo di iscritti (attualmente 100) è non voler riconoscere l’importanza e il valore di una delle più efficienti ‘reti’ solidaristiche italiane operanti nel mondo”.(red)
