(6 lug) – L’architetto ragusano Maria Giuseppina Grasso Cannizzo ha vinto il Riba Award per l’eccellenza architettonica grazie al suo progetto FCN 2009, un’innovativa soluzione abitativa in Sicilia. Il premio, conferito dal Royal Institute of British Architects, fissa gli standard dell’architettura britannica ed europea e ha una tradizione consolidata, con la prima edizione datata 1966. L’abitazione progettata dalla Grasso Cannizzo fa parte dei 59 lavori – 50 nel Regno Unito e 9 in altri paesi dell’Unione Europea – che sono stati selezionati come candidati per l’importante riconoscimento. L’FCN 2009 si trova a Noto, in provincia di Ragusa, sul fianco di una collina che affaccia sul mare in una zona altamente sismica. La struttura dell’edificio si fonde con la natura, in una proposta architettonica che molto ricorda Falling Water, la casa sulla cascata del genio statunitense Frank Lloyd Wright. FCN 2009 consiste di due costruzioni indipendenti: l’abitazione principale, composta da elementi prefabbricati rinforzati con calcestruzzo, e una depandance mobile, formata da una struttura in ferro e poggiata su binari che ne permettono lo spostamento, cambiando così la configurazione dell’edificio. Tra gli altri vincitori del Riba 2012: il London 2012 Olympic Stadium, il Royal Welsh College of Music and Drama, il Campus di Central Saint Martins, il Turner Contemporary, la Dune House and il Dyson Centre for Neonatal Care. (red)
