(6 lug) “E’ il Trentino che ci piace quello che Samantha Cristoforetti rappresenta. Il Trentino che innova, che sperimenta, che ha coraggio, che percorre nuove strade e nuovi percorsi. Per questo credo che tutti i trentini debbano provare un orgoglio particolare nel sapere che sarà una trentina la prima donna italiana a volare nello spazio. E per questo voglio esprimere alla donna astronauta della valle di Sole la vicinanza e l’affetto di tutto la nostra comunità”. Così Lorenzo Dellai, presidente della Provincia autonoma di Trento, commenta la notizia diffusa nei giorni scorsi: è prevista, infatti, nel novembre 2014 la missione che vedrà la prima donna italiana nello spazio, l’astronauta Samantha Cristoforetti, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa). L’annuncio è stato dato a Roma dal presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Enrico Saggese. Samantha Cristoforetti, capitano dell’Aeronautica Militare Italiana, raggiungerà la Stazione Spaziale Internazionale (Iss) a bordo della navetta russa Soyuz, per una missione di lunga durata. Nata 35 anni fa, Samantha Cristoforetti, dopo il liceo scientifico a Trento, si è laureata in Ingegneria meccanica nell’università tedesca di Monaco e, nel 2005, in Scienze aeronautiche nell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli. Samantha – come si legge sul sito dell’Esa – ha completato l’addestramento di base nel 2010. Si sta ora addestrando per la navicella russa Soyuz, i sistemi della Stazione, la robotica e le passeggiate spaziali. Samantha, capitano dell’Aeronautica Militare Italiana, ha all’attivo oltre 500 ore di volo su sei tipi di velivoli militari. “Gli ultimi tre anni come astronauta europeo sono stati un periodo meraviglioso di crescita personale e professionale” è stato il commento di Samantha dopo aver ricevuto la notizia dell’assegnazione. (Gil)
