(10 lug) – Tempo d’estate, tempo di vacanze. Anche se, specie per il mercato turistico, questo è anche e soprattutto tempo di bilanci. Lo sa bene l’Enit, Agenzia Nazionale del Turismo, che come ogni anno ha realizzato uno studio sui trend del turismo organizzato attraverso la sua rete estera, presso i più grandi Tour Operator operanti nei principali mercati europei ed oltreoceano. Secondo l’Agenzia, l’Italia si conferma una meta desiderata, ma anche frequentata, in particolare dagli ospiti provenienti dai mercati extra Ue, come russi e cinesi, considerati ormai grandi top spender per il nostro Paese (sul Tax free shopping complessivo, il 31% è rappresentato dai russi ed il 16% dai cinesi). Nell’indagine spicca la performance della Cina, i cui operatori dichiarano aumenti di vendite considerevoli, tra il 30 e l’80% circa, confermati dalla continua crescita del numero dei visti turistici rilasciati dal sistema diplomatico consolare italiano che, nel primo trimestre, è stata di circa il 40% in più rispetto allo stesso periodo del 2011. Sulla stessa lunghezza d’onda un altro mercato importante come il Brasile per il quale si segnala una crescita costante delle vendite dal 10 al 20%. Andamento in salita – secondo il monitoraggio dell’Enit – anche da parte di mercati nuovi e promettenti, come gli Emirati Arabi Uniti dove il brand Italia è molto richiesto, in prevalenza il turismo culturale e la montagna estiva. Sempre in forte espansione la Russia il cui numero di viaggiatori, – si legge nello studio dell’Enit – già nei primi tre mesi dell’anno in corso, è aumentato dell’11% circa rispetto allo scorso anno. Territorio ideale per le vacanze di questi ospiti, secondo i TO intervistati, risulta l’Emilia Romagna (gli eventi sismici hanno inciso pochissimo sulle prenotazioni già effettuate), seguita dal Veneto, dalla Liguria, dalla Campania e dalle due grandi isole, Sardegna e Sicilia. Si segnala, inoltre, il recupero del Giappone dove i maggiori TO hanno organizzato voli charter per l’Italia per rispondere alla domanda di “pacchetti per gruppi” a prezzi competitivi, utilizzando anche voli in partenza dagli aeroporti delle province nipponiche. (red)
