Washington – Ennesima contraffazione per il Pecorino Romano Dop sul mercato statunitense. “Ma questa volta a propinare il falso Made in Italy all’estero è una multinazionale francese, la Lactalis, che per farlo utilizza un marchio italiano di sua proprietà, quello della Galbani”: è la denuncia del presidente del Consorzio del Pecorino Romano Dop, Gianni Maoddi, nell’audizione speciale che la commissione parlamentare d’inchiesta sulla contraffazione ha riservato al consorzio il 10 luglio. Prodotto in Europa, il ‘Romano’ è esportato dalla Francia negli USA, principale mercato per l’export del pecorino romano. “Alla palese contraffazione del nome – ha detto il presidente del Consorzio Maoddi – si è aggiunto l’utilizzo di un noto marchio italiano per commercializzare un formaggio straniero, che non solo sfrutta il sounding del pecorino romano ma ne imita addirittura forma e marchio DOP. Dopo aver denunciato senza esiti il fatto al ministero delle Politiche agricole, avevamo l’obbligo di informare la Commissione che si è dimostrata sensibile a tali problematiche e ha aperto una sessione straordinaria per incontrarci”. (9colonne)
