Roma, 16 lug – “Le donne sono potenti agenti di pace, sicurezza e stabilità” ma “sono troppo spesso escluse dai negoziati di pace e dai processi di transizione. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Giulio Terzi durante l’intervento di apertura del convegno “Women in Diplomacy. Building a network for a better world”, in corso di svolgimento alla Farnesina. “I processi decisionali in cui la componente femminile è assente o marginalizzata – aggiunge Terzi – perdono legittimità politica perché trascurano sensibilità, esperienze e prospettive di una parte essenziale della società”. (Kat)