Roma, 17 lug – La Via Francigena del Sud che unisce Roma e Gerusalemme conta oggi anche sull’impegno concreto delle Regioni e Province coinvolte, dal sud di Roma passando per Latina attraverso la Campania, il Molise e la Puglia, insieme a Comuni e associazioni dei territori. “I tempi sono maturi per procedere alla certificazione di questo percorso come integrazione dell’attuale Via Francigena, che da Canterbury si ferma oggi a Roma. Si può inoltrare la formale richiesta nell’ambito dell’accordo parziale tra Consiglio d’Europa e Governo italiano” ha dichiarato l’europarlamentare Pd Silvia Costa, intervenendo ad un convegno promosso dalla Società Italiana di Geografia, con la partecipazione della rete di amministratori locali, istituzioni culturali, associazioni di pellegrini e università.
(red)
