Un anno fa il mondo della musica perdeva una delle voci migliori del panorama soul. Il 23 luglio 2011 Amy Winehouse viene trovata morta nel letto di casa sua, a Camden Square dalla sua guardia del corpo. Il decesso, secondo i risultati degli esami tossicologici, è stata causata da uno shock chiamato “stop and go”, ovvero dall’assunzione di una massiccia dose di alcol dopo un lungo periodo di astinenza: nel sangue un tasso di alcol cinque volte superiore al limite consentito per la guida. Amy muore poco prima dell’uscita del suo terzo album che verrà distribuito postumo a partire dal dicembre del 2011. Morta a 27 anni, il nome di Amy Winehouse si aggiunge così alla triste lista degli artisti colpiti dalla maledizione del 27, perché deceduti a quell’età come Janis Joplin, Brian Jones, Jim Morrison e Kurt Cobain. (Cle – 23 lug)
