(25 lug) Crisi o non crisi, gli italiani alle vacanze estive non rinunciano anche se con maggior oculatezza. Tra luglio e settembre prossimo, 27,5 milioni di nostri connazionali – quasi 2 milioni in più del 2011 – trascorreranno un periodo di riposo e distrazione in Italia o all’estero. Nel complesso, però, il numero di periodi di vacanza si riduce del 10% rispetto al 2011 ed aumenta percentualmente la quota di nostri connazionali che scelgono l’estero per la vacanza estiva. A breve terminerà il rientro di quei 10 milioni di nostri connazionali che hanno preferito partire nel mese di luglio. Ulteriori 16,2 milioni sono alle prese con le valigie, in attesa che il mese di agosto inizi, e 5,2 milioni partiranno invece nel mese di settembre. Sebbene il sistema ricettivo nazionale lamenti un ritardo nelle prenotazioni per i mesi più caldi, la voglia di andare in vacanza manifestata dagli italiani interpellati dall’Osservatorio nazionale sul turismo di Unioncamere e Isnart evidenzia una ripresa rispetto a quanto accaduto nel I semestre di quest’anno, quando sono state effettuate 10 milioni di vacanze in meno rispetto al 2011.
