Bangkok – Continua anche a giugno la crescita delle importazioni dall’Italia, sebbene a un ritmo lievemente più lento rispetto agli scorsi mesi. Il valore cumulato raggiunge 1,9 miliardi dollari, che rappresentano una quota dello 0,91% del totale delle importazioni thailandesi e con una crescita del 2,1% rispetto al primo semestre 2011. L’Italia rappresenta, al momento, il 25esimo fornitore assoluto e il terzo tra i Paesi europei. L’ottimo risultato è determinato prevalentemente dall’incremento delle esportazioni italiane di beni strumentali, che rappresentano nei primi sei mesi il 55,2% delle importazioni totali dall’Italia e crescono del 7,7% rispetto ai primi sei mesi del 2011. Ritorna in terreno negativo (-12,5%) la dinamica delle importazioni dall’Italia di materie prime e semilavorati, mentre continua ad aumentare la crescita di quelle dei beni di consumo (+5,3%) e del settore auto e moto (+21%). Nel dettaglio, registriamo un progresso dell’ 11,1% di macchinari, che rappresenta il 24,9% del totale per un valore di 270 milioni dollari. Lieve la crescita (+3,5%) dei manufatti metallici, che rallentano rispetto ai mesi precedenti e rappresentano un valore pari al 15,1% del totale. Flessione del 25,1% per i prodotti chimici (6,8% delle importazioni totali dall’Italia), mentre crescono del 36,6% le importazioni di macchinari elettrici (5,6% del totale) e riprende a crescere (+8,3%) l’import di prodotti farmaceutici (5,2% del totale). (9colonne)
