(1 ago) – Trasmettere know-how, metodologie e tecniche della ricerca glaciologica ai ricercatori del Dipartimento delle Acque cileno impegnato nello studio dei ghiacciai andini e della Patagonia. È l’obiettivo del progetto internazionale “Plan de Acción para la Conservación de Glaciares ante el Cambio Climático”, promosso dal Comitato EvK2CNR. Il Comitato EvK2CNR è un’ ente privato autonomo, senza scopo di lucro, che da oltre vent’anni propone e realizza progetti di ricerca scientifica e tecnologica in alta quota. E’ coordinato da Guglielmina Diolaiuti, ricercatrice del dipartimento di Scienze della Terra all’Università degli Studi di Milano. Il progetto aiuterà a raccogliere dati per la costruzione e l’implementazione rispettivamente di due network: di monitoraggio dei ghiacciai cileni e di monitoraggio idrologico montano. “Il progetto è iniziato a metà dicembre 2011 e si concluderà a fine dicembre prossimo – spiega la dottoressa Diolaiuti – ovviamente questa collaborazione potrà essere rinnovata visto che si sta rilevando molto interessante dal punto di vista della ricerca per noi italiani e molto utile e proficua per i partner cileni”. “Questo progetto – continua la ricercatrice milanese – è nato grazie all’occasione fornita da un bando internazionale finanziato dalla Banca Interamericana di Sviluppo per una consulenza scientifica nel settore Glaciologia da prestare al Dipartimento Generale delle Acque (DGA) del Governo Cileno. Il Comitato EvK2CNR di Bergamo, ente che da diversi anni organizza e coordina campagne osservative e di monitoraggio in zone remote del Pianeta (Himalaya-Nepal, Karakorum-Pakistan, Africa) e con il quale collaboro come ricercatore da un decennio, ha partecipato al bando per l’affidamento di questa consulenza basandosi sull’esperienza maturata nel settore glaciologico operando in Himalaya, in Karakorum e sulle Alpi ed è risultato vincitore”. La dottoressa Diolaiuti ci tiene a sottolineare con entusiasmo e soddisfazione un aspetto importante della ricerca: “Il progetto è stato predisposto scientificamente e dal punto di vista legale-burocratico da under 40: io come glaciologa, il dott Ing. Daniele Bocchiola del Politecnico di Milano come idrologo e Luca Listo del Comitato EvK2CNR come responsabile della parte amministrativa-gestionale. Certo – aggiunge – al progetto partecipano anche dei ricercatori senior ma l’iniziativa è partita da un team di giovani”. “Tra i giovani coinvolti – aggiunge la dottoressa milanese – c’è anche il dott Michele Citterio. E’ un dottore di ricerca italiano che lavora da 5 anni in Danimarca, un esperto di stazioni meteorologiche in zone estreme”. Le ricerche glaciologiche in Cile (catena Andina e Patagonia) completano il quadro delle ricerche criosferiche extra-polari svolte dal Comitato EvK2CNR di Bergamo, dall’Università di Milano e dal Politecnico di Milano e contribuiranno ad ampliare le conoscenze sulla dinamica degli apparati glaciali del Pianeta e sulla loro risposta al Cambiamento Climatico in atto. (PO/Gil)
