“Prosegue l’azione ‘calmierante’ di Eni sulla rete carburanti. Malgrado il nuovo passo in avanti delle quotazioni internazionali di benzina e diesel e la conseguente contrazione dei margini lordi, scesi al di sotto della media dei tre anni precedenti, il market leader ha lasciato invariati i prezzi raccomandati dei due prodotti (mentre ha aumentato dei 2,5 centesimi quelli del Gpl) frenando di fatto una fuga in avanti dei competitor in vista degli sconti del fine settimana. Questa mattina, infatti, l’unica a muoversi è stata TotalErg, con un ritocco di 0,5 centesimi sulla sola verde”. Così il Check-Up Prezzi di Quotidiano Energia il quale evidenzia anche che “i prezzi praticati sul territorio in lieve salita per effetto dei recenti rincari dei listini. Secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per, i prezzi medi serviti sono oggi a 1,857 euro/litro per la benzina, 1,750 per il diesel e 0,742 per il Gpl. Punte massime rispettivamente a 1,934 per la verde, 1,791 per il gasolio e 0,779 per il Gpl. A livello Paese il prezzo medio praticato della benzina (sempre in modalità servito) va dall’1,848 euro/litro di Eni all’1,857 di IP (no-logo su a 1,761). Per il diesel si passa dall’1,744 euro/litro di Esso all’1,750 di Tamoil (no-logo in crescita a 1,635). Il Gpl è tra 0,722 euro/litro di Eni e 0,742 di IP, Shell e Tamoil (no-logo a 0,720)”. (Red – 2 ago)

