Londra – Il signor Guri Weinberg, figlio dell’allenatore della squadra di lotta israeliana che, con altri 10 sportivi fu ucciso nell’attacco terroristico che macchiò nel 1972 le Olimpiadi di Monaco, in un colloquio con il Console Generale a Los Angeles, Giuseppe Perrone, ha espresso la sua profonda gratitudine per il generoso ed importante gesto di solidarietà compiuto da atleti e dirigenti della squadra olimpica italiana a Londra in commemorazione degli atleti tragicamente scomparsi quarant’anni fa. Il minuto di silenzio osservato dagli atleti italiani – ha indicato il signor Weinberg al Console Generale – rappresenta non solo un atto di rispetto verso i giovani atleti drammaticamente scomparsi, ma anche un atto di amicizia solidale con gli atleti israeliani di oggi e con quanti continuano ad essere vittime del terrorismo. (9colonne)