(6 ago) – C’è tempo fino al 31 ottobre per partecipare al censimento “I Luoghi del Cuore”, promosso dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Quest’anno un censimento eccezionale, per la prima volta aperto a tutti i cittadini del mondo, a tutti coloro che hanno nel proprio cuore un “pezzetto” d’Italia e desiderano farlo conoscere a quante più persone possibili. E quale migliore occasione di incontro per migliaia di cittadini del mondo delle Olimpiadi di Londra? In occasione della competizione il censimento è sbarcato a Casa Italia nella fantastica sede del “The Queen Elizabeth II Conference Centre”, inaugurata dalla regina nel 1986 e punto di riferimento dell’eccellenza italiana per questa 30.ma edizione dei Giochi Olimpici. Ad animare lo spazio, nello stand di Intesa Sanpaolo, volontari FAI, pronti a raccogliere dichiarazioni, voti, fotografie di vip e di tante persone comuni, tutti uniti dalla grande passione – non solo sportiva – per l’Italia. Intanto a tre mesi dal lancio della sesta edizione del censimento il FAI ha già ricevuto oltre 70mila segnalazioni. Soddisfazione per i primi voti “internazionali”, raccolti dal FAI grazie alla collaborazione del ministero degli Affari Esteri, della Società Dante Alighieri e di prestigiose istituzioni con sede all’estero. Ad oggi sono 70 i Paesi, sparsi nei 5 continenti, che hanno partecipato al censimento, dalla Germania al Giappone, dal Qatar al Messico, dalla Russia al Sud Africa, dalle Antille al Libano, dalla Cambogia all’Ecuador. Stupisce il fatto che oltre ai voti ricevuti per i monumenti italiani più conosciuti all’estero, come la Fontana di Trevi a Roma, il Duomo di Milano, Piazza San Marco a Venezia, ne sono arrivati anche per luoghi quasi sconosciuti. (red)
