Roma, 9 ago – L’Istat rende noto che a giugno, rispetto al mese precedente, si rileva nel commercio estero una flessione per entrambi i flussi, più accentuata per l’import (-5,3%) rispetto all’export (-1,4%). La diminuzione congiunturale dell’export è spiegata dal decremento delle vendite verso i paesi extra Ue (-2,8%), mentre l’export verso la Ue e’ sostanzialmente stazionario (-0,1%). Rispetto a giugno 2011, i mercati più dinamici all’export sono Giappone (+38,0%), Stati Uniti (+35,4%) e paesi Opec (+33,0%).
