Sessantotto anni dopo la strage di Sant’Anna di Stazzema, avvenuta il 12 agosto del 1944, italiani e tedeschi ricordano insieme le 560 vittime dell’orrore nazifascista. Ad aprire il corteo diretto all’ossario sul Colle di Cava il presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz, insieme al presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. “Quel 12 agosto 1944 che vide cadere sotto il piombo della barbarie nazifascista 560 vittime inermi, in gran parte vecchi, donne, bambini, è una data scolpita nella memoria di chi visse quei terribili avvenimenti e di chiunque ne conservi il ricordo – scrive in un messaggio inviato al sindaco Michele Silicani -. Il dolore e l’orrore di quella giornata hanno trovato un nuovo momento di commossa rievocazione nella recente concessione a Cesira Pardini della Medaglia d’Oro al Merito Civile per l’eroico gesto compiuto, in quel terribile frangente di efferata brutalità, per salvare a rischio della propria vita la madre e le sorelle. Esempi di generosa solidarietà sono essenziali per tramandare, soprattutto alle giovani generazioni, i principi di libertà, giustizia e solidarietà che animarono le scelte di allora e sono stati posti a fondamento della rinascita civile e democratica del nostro paese. Nella certezza che la preziosa eredità della resistenza alla dittatura trova oggi nella nostra Costituzione e nelle sue libere e democratiche istituzioni il più saldo presidio, invio ai superstiti dell’eccidio, ai familiari delle vittime ed a tutti i presenti il mio partecipe, cordiale saluto”. (Red – 12 ago)
