(16 ago) – Ha un motore e un cuore abruzzese il progetto “Biennale Habitat”, che mira a creare un “incubatore di conoscenza multidimensionale” del Sistema Adriatico nei territori transfrontalieri, in relazione alle tematiche fondamentali dello sviluppo sostenibile. Tra i promotori dell’iniziativa l’architetto pescarese Annika Patregnani, presidente della Biennale Habitat 2012, che ha messo insieme una nutrita schiera di partner e un fittissimo programma che porterà a toccare con dei Forum, tra il 22 settembre e il maggio 2013, diverse città italiane e straniere dell’area adriatico-ionica per poi concludersi il 9 maggio a Bruxelles, grazie all’impegno dell’eurodeputato Gianni Pittella. La Biennale Habitat 2012 è un’iniziativa internazionale che promuove la tutela e la valorizzazione dei territori adriatici e ionici nell’ambito dello sviluppo della Macroregione Adriatico Ionica, per il rafforzamento degli obiettivi comuni di sviluppo nel contesto programmatico della strategia Europa 2020 (crescita intelligente, sostenibile e inclusiva). (Roc)
