(24 ago) – Il Trentino in rete con il mondo. E’ in corso in questi giorni in Israele il gemellaggio per la pace tra i giovani dell’orchestra “Fuori Tempo” di Villazzano, i ragazzi dell’associazione teatrale “Portland” di Trento con i ragazzi ebrei, musulmani drusi e cristiani, del gruppo “Arcobaleno” della Fondazione “Beresheet LaShalom” e l’ensamble “Lauda” di Jezreel Walley di Nazareth. Lavorando insieme, i giovani ospiti del kibbutz di Sasa, in Galilea, hanno dato vita ad un grande laboratorio di convivenza creando una performance di musica e teatro dal titolo “Tu cresci con la musica” che martedì scorso, in un teatro pieno nella città di Maalot-Tarshiha, ha entusiasmato il pubblico. Già i due gruppi di ragazzi arabi ed ebrei erano venuti in Trentino negli anni scorsi e l’ultima volta a maggio e ora i trentini restituiscono la visita in Israele. La performance di ragazze e ragazzi di popoli diversi ha riscontrato grande successo ed apprezzamento da parte della popolazione locale presente. Il vicesindaco della città di Maalot-Tarshiha ha ricordato come quello che oggi è un teatro di dialogo e cultura, è stato uno dei luoghi maggiormente bombardati sei anni fa durante i bombardamenti partiti dal Libano: “Sono arrivati – ha detto – 300 razzi che hanno ucciso sia arabi che ebrei a dimostrazione che la guerra non fa distinzioni”. Il gemellaggio e l’arrivo di tanti giovani dal Trentino “è importantissimo per noi” ha aggiunto, “ci commuove e ci da la forza per andare avanti”. (Cle)
