I punti deboli, e quindi le richieste, sono diversi da paese a paese, ma la chirurgia continua a essere molto richiesta da uomini e donne in tutta Europa, nonostante la crisi, grazie soprattutto alla diminuzione dei prezzi. In Italia e in Germania il ritocco più gettonato resta quello al seno, mentre in Spagna è boom di gluteoplastica. I dati emergono da un’indagine LaCLINIQUE su un campione di 1000 donne e 250 uomini. Nel Belpaese, gli interventi più richiesti dalle donne sono la mastoplastica (17%, +2% rispetto al 2011), la liposuzione (31%) e l’addominoplastica (18%). Anche nel resto d’Europa i tre gradini del podio sono occupati dalle stesse tipologie di richieste. Solo la Spagna sembra andare controcorrente con un picco di richieste di un lato B più bello. Questo genere di intervento rappresenta ormai il 10% del totale. Chiaramente i clienti principali sono le donneche hanno in mente tre modelli di natiche perfette: quelle di Shakira, di Jennifer Lopez e di Kim Kardashian. Gli uomini invece chiedono la riduzione del lato b, spesso troppo abbondante, mediante tecniche sempre più varie che spaziano dalla liposuzione alla gluteo-plastica fino al lipofilling. Secondo l’italiana Doxa, la prima motivazione che spinge verso il bisturi il sesso femminile è legata al rinnovato rapporto con la propria immagine. Le donne non lo fanno più per compiacere il proprio partner (-4%) o perché sono attente all’opinione altrui (-2%), ma per se stesse. Il 43% di chi si è operata afferma di avere migliorato notevolmente l’autostima. E per entrambi i sessi, c’è la paura di invecchiare (85%). Gli inestetismi più odiati restano la cellulite, che il 58% delle donne vuole eliminare, e i cuscinetti adiposi (53%). Per quanto riguarda il seno, entrambi i target prediligono la forma rispetto al volume dunque rassodare e alzare, più che aumentare. Dalla ricerca commissionata da LaClinique emerge inoltre che la chirurgia estetica è sempre più vista come un bene unisex. Gli uomini che hanno fatto più di una visita dal chirurgo estetico sono in aumento dell’8%, dimostrando una maggiore attenzione alla propria fisicità. (Red – 26 ago)