Pechino – Apre oggi i battenti e proseguirà fino al 2 settembre la Beijing International Book Fair che ospiterà una collettiva italiana organizzata dall’ICE Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE). La fiera, giunta alla sua XIXma edizione, è ospitata presso il China International Exhibition Center di Pechino e rappresenta il principale appuntamento per lo scambio dei diritti d’autore nell’Area Asiatica. Dieci gli editori italiani presenti i cui titoli più significativi saranno esposti presso il padiglione italiano: libri per ragazzi tra cui testi scientifici, libri illustrati, d’arte e di viaggi, di storia e lifestyle, fiction e testi didattici per l’insegnamento delle lingue. L’Agenzia ICE partecipa alla Fiera del Libro di Pechino dal 2006. Da allora l’export dei diritti italiani e’ cresciuto costantemente nella regione asiatica che, grazie alle vendite in Cina, è diventata un’area significativa. In particolare per l’editoria per bambini rappresenta oggi la seconda area di sbocco, dopo quella europea, destinataria del 21% delle vendite totali italiane (era il 14% nel 2007). Tra i generi più esportati, oltre alla letteratura per l’infanzia (sia prosa d’autore, come Rodari, Munari, Pitzorno e Piumini, sia i grandi marchi globali, quali Stiltone le Winx), troviamo le pubblicazioni d’arte, architettura e design, in cui tuttora il marchio italiano è sinonimo di qualità e avanguardia. Infine la narrativa, che ha visto il mercato cinese accogliere con grande interesse non solo i classici ma anche autori italiani contemporanei di successo internazionale come Umberto Eco, Tiziano Scarpa, Roberto Saviano, Susanna Tamaro.
