Venezia, 29 ago – “Nella forza d’animo e nella voglia di vivere di questa coraggiosa ragazzina c’è qualche cosa di straordinario. E’ come se oggi, tra Piccadilly Circus e Trafalgar Square ‘Bebe’ avesse portato con sé e su di sé tutta la storia del Veneto”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia sottolinea “l’impresa” di “Bebe” Vio, la sfortunatissima giovane di Mogliano Veneto che ha perso braccia e parte delle gambe per una gravissima ed improvvisa malattia e che oggi a Londra è stata tra i tedofori che hanno portato la fiamma olimpica in occasione dell’apertura delle Paralimpiadi. (red)
