New York – Secondo turno domani agli US Open femminili per Sara Errani e Roberta Vinci, le due azzurre in corsa nell’ultimo Slam della stagione sui campi in cemento di Flushing Meadows, nel quartiere del Queens di New York. La Vinci, numero 20 del seeding (19 del mondo) e reduce dal titolo vinto a Dallas, all’esordio ha battuto agevolmente la minore delle sorelle Radwanska, Urszula, 22enne polacca che attualmente occupa la 43esima posizione mondiale. La Vinci si è imposta in due set: 61 61 al termine di un match durato appena 59 minutii e senza storia. Roberta al secondo turno può “vendicare” il piccolo incubo vissuto a Wimbledon da Sara Errani contro Yaroslava Shvedova: la kazaka vinse 60 64 e senza concedere nel primo set neppure un quindici. La Shvedova, 24 anni e numero 45 Wta, ha esordito battendo la statunitense Vania King per 64 62. La Vinci si è imposta nell’unico precedente giocato nel 2011 a Barcellona sulla terra rossa. La Errani, testa di serie numero 10, al primo turno ha battuto la giovane spagnola Garbine Muguruza, classe 1993 e numero 98 del mondo, in tre set: 63 67 (6) 61 in un’ora e 56 minuti. La romagnola ha sofferto contro la 18enne rivale, una delle giocatrici in ascesa del circuito, capace di battere quest’anno la Pennetta a Miami 76 al tie break del terzo set. L’azzurra ha come obiettivo più che possibile gli ottavi di finale: domani la russa Vera Dushevina al secondo turno (nessun precedente), che ha eliminato Nastassja Burnett, poi probabilmente la statunitense McHale, numero 21 del tabellone, sono le sue avversarie lungo la strada verso la seconda settimana. (9colonne)
