(31 ago) – Un giro degli Stati Uniti in 35 giorni per lottare contro la leucemia. Si è conclusa ieri, con due giorni d’anticipo, la straordinaria traversata solitaria in bicicletta di Luigi Laraia, partita il 26 luglio dall’ambasciata d’Italia a Washington: un tragitto di quasi 6000 km, con una tabella di marcia di 200 chilometri al giorno. Il trentasettenne consigliere della Banca Mondiale a Washington ha voluto così contribuire, anche attraverso la sua storia personale, a diffondere una maggiore consapevolezza sulle leucemie e a raccogliere fondi a favore della Leukemia and Lymphoma Society. Laraia, che per tutto il tragitto ha tenuto un diario di bordo on-line ha già raccolto più di 24.000 dollari, e manca poco al raggiungimento del suo obiettivo di 30,000 dollari. È ancora possibile sostenere attivamente la causa con donazioni intitolate a “Relentless for a cure”. Giunto al termine della sua impresa, Luigi, che ha subito ricevuto le congratulazioni su Twitter dall’ambasciatore Claudio Bisogniero, ha commentato così i suoi sforzi: “Onestamente mi sembra più facile scalare una montagna che aspettare i risultati delle mie analisi del sangue. Ma sta soltanto a me prendere le due cose con lo stesso atteggiamento. È tutto nella mia testa e nel mio cuore. Sono io che definisco la mia vita”.
