Perugia, 31 ago – “Brain Back” è il nome del progetto promosso dall’Agenzia Umbria Ricerche per contrastare la cosiddetta “fuga dei cervelli”: un fenomeno in costante crescita che interessa anche l’Umbria. “Si tratta di un progetto innovativo e sperimentale – ha detto il direttore di Aur Anna Ascani – con cui intendiamo definire il carattere di questa nuova migrazione, creare condizioni favorevoli allo scambio di competenze ed esperienze e favorire il rientro nel territorio umbro di ricercatori e lavoratori emigrati”.
