“Brain Back” è il nome del progetto promosso dall’Agenzia Umbria Ricerche per contrastare la cosiddetta “fuga dei cervelli”: un fenomeno in costante crescita che interessa anche l’Umbria. “Si tratta di un progetto innovativo e sperimentale – ha detto il Direttore di AUR Anna Ascani – con cui intendiamo definire il carattere di questa nuova migrazione, creare condizioni favorevoli allo scambio di competenze ed esperienze e favorire il rientro nel territorio umbro di ricercatori e lavoratori emigrati. E’ complicato individuare le caratteristiche dei nuovi migranti – ha proseguito Ascani – perché non si iscrivono all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, si muovono liberamente ed hanno destinazioni difficilmente rintracciabili. Ma possiamo ipotizzare, con ragionevole certezza, che si tratti soprattutto di giovani neo-laureti che varcano i confini nazionali alla ricerca di un lavoro che qui non trovano corrispondente alle aspettative ed alle competenze acquisite”. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Servizio emigrazione della Regione Umbria, ha anche l’obiettivo di supportare la creazione di nuove imprese di emigrati sul territorio umbro grazie a specifici interventi, a cominciare dal reperimento dei dati sugli emigrati umbri all’estero attraverso l’AIRE ed un questionario “ad hoc” denominato “Keep in touch”. Ciò per avere una panoramica del fenomeno e capire la tipologia dei rapporti mantenuti con i luoghi di origine, la propensione al rientro e la potenziale valorizzazione dell’esperienza lavorativa e culturale acquisita all’estero. Il progetto si avvale di un proprio sito www.brainbackumbria.eu con cui si intende promuovere la costituzione di reti fra gli emigrati umbri e la terra di origine, informare sugli avvenimenti turistici e culturali dell’Umbria, organizzare eventi e creare forum tematici, costituire una rete di “ambasciatori” dell’Umbria all’estero e dare un impulso di crescita, innovazione e globalizzazione alla regione. La diffusione del progetto avverrà anche attraverso un profilo Facebook e LinkedIn sempre aggiornati e un account Twitter con tutte le novità. (red – 31 ago)
