• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio BigItaly focus

Proteggere l’uomo nelle esplorazioni spaziali

it@withub.it by it@withub.it
14 Settembre 2012
in Archivio BigItaly focus
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(14 set) – Come sopravvivere nello spazio per lungo tempo? Come garantire la permanenza degli astronauti in future lunghe missioni, ad esempio sulla Luna o su Marte, difendendoli dall’aggressione delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti che li investono nell’esplorazione cosmica? Come resistere alla rottura del DNA e al bombardamento a cui le cellule umane sarebbero sottoposte? E’ la nuova frontiera dell’esplorazione spaziale, una sfida per la scienza di tutto il mondo. Su questi temi è stata da pochi giorni firmata una convenzione tra l’Istituto di Fisica Moderna (IMP) dell’Accademia delle Scienze Cinese (CAS) e il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Firenze. “L’accordo – spiega Emanuele Pace, ricercatore del Dipartimento fiorentino e delegato a firmare la convenzione – consente la collaborazione su progetti scientifici condivisi su dosimetria (cioè la disciplina che misura le radiazioni) e radiobiologia ma anche in altri campi, e permette lo scambio di giovani ricercatori, aspetto di fondamentale importanza per sviluppare questo tipo di ricerche nei due paesi. La Cina, infatti, nei prossimi anni lancerà una stazione orbitale spaziale con tre astronauti a bordo, esperienza che si affiancherà, dunque, alla Stazione Spaziale Internazionale”. “Con questo accordo, che è parallelo a una convenzione che i cinesi hanno sottoscritto anche con Enea – afferma ancora Pace – le attività avviate con le missioni spaziali Diaspace (con i russi) e 3DISS (con la Stazione Spaziale Internazionale), fanno un altro importante passo avanti, ad esempio nello studio della dosimetria con diamanti sintetici (che misurano la stessa quantità di radiazione assorbita dall’uomo), nello studio del DNA nello spazio e nella radioprotezione per gli astronauti in ambienti spaziali”. (red)

Related Posts

  • GEORGIA, LA LINGUA ITALIANA ARRIVA NELLE SCUOLE PUBBLICHE

    Tbilisi, 11 apr – La lingua italiana sbarca nelle scuole georgiane. L’ambasciata d’Italia a Tbilisi…

  • F1, BENE LA FERRARI NELLE LIBERE DELL’HUNGARORING

    Budapest - Dall'Hungaroring arrivano segnali incoraggianti in vista del Gp d'Ungheria, in programma domenica prossima.…

  • LA PRIMA COSA BELLA DI VIRZI’ NELLE SALE ALBANESI

    Tirana - "La prima cosa bella" di Paolo Virzì arriva in Albania. La pellicola italiana…

Previous Post

Mossi & Ghisolfi, due nuovi impianti e 4.000 posti di lavoro

Next Post

Taviani, Vicari e Segre in nomination per gli European Film Awards

Next Post

Darwin sbarca alle Galapagos

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.