Roma, 13 set – “Contrariamente a quanto aveva previsto il decreto Salva Italia – comunica l’Unione italiani nel mondo in una nota – il termine ultimo per i comuni per approvare i regolamenti e le relative delibere su aliquote e detrazioni Imu scadrà il prossimo 31 ottobre e non il 30 settembre, come ha precisato in parlamento il ministro Piero Giarda”. “Il salasso – si legge nella nota a firma di Dino Nardi – riguarderà pure le abitazioni possedute in Italia dagli iscritti all’Aire visto che, al momento, sono pochissimi i comuni che le hanno riconosciute ‘abitazioni principali’ ai fini dell’Imu come, peraltro, richiesto insistentemente dalla Uim e dalle rappresentanze degli italiani all’estero (Comites, Cgie e parlamentari eletti nella circoscrizione Estero)”.
