New York – Si chiama “DisCorDanza”, un gioco di parole tra conversazione, cuore e danza, il progetto poliedrico e interattivo che il coreografo italiano Marco Pelle proporrà il 25 settembre all’Istituto italiano di cultura di New York. Si tratta di un viaggio nell’evoluzione della danza a partire dagli albori, dalla creazione di un’arte che fino ad un certo periodo è stata tutta italiana, e che solo in un secondo momento ha influenzato lo stile e il gusto delle più importanti corti europee. Pelle coinvolgerà i partecipanti attraverso aneddoti, storie, video, foto e musica per far sperimentare loro personalmente le evoluzioni vissute dalla danza nel corso dei secoli. L’artista italiano, insignito del premio “Città di Venezia” nel 2010, è coreografo al New York Theatre Ballet. (9colonne)
