Pechino – Il 2012 si conferma d’oro per l’erede di casa Agnelli che fa incetta di ambiti premi e prestigiosi riconoscimenti: dall’inserimento nella “Hall of Fame” dei “Best Dressed Men” di Vanity Fair US nel 2009 all’alloro di Vogue America del 2007, passando per l’Innovation & Design Awards della famosa rivista Conde Nast Traveller. E. dopo Vanity Fair Spagna che per la seconda volta consecutiva lo ha inserito nella lista delle celebrità meglio vestite e più eleganti del mondo, superando personalità del calibro di Tom Ford, Roger Feder e il principe Filippo, ora Lapo conquista anche un mercato competitivo come quello asiatico. Per l’edizione cinese di GQ, infatti, Lapo “non è solo un uomo di stile , ma anche un forte esempio di italianità e innovazione. Considerato da sempre l’esportatore dello stile italiano all’estero, ha attualizzato la sua mission anche attraverso il marchio Italia Independent. I-I, brand nato nel 2007, coniuga la tradizione dell’italianità con l’innovazione di materiali e processi produttivi per esportare un Made in Italy ‘rinnovato’ nel mondo globale”. La rivista maschile va oltre, realizzando un ritratto lusinghiero dell’ex enfant prodige italiano, sottolineandone le molteplici qualità caratteriali e imprenditoriali: “Fondatore assieme ad Andrea Tessitore e Giovanni Accongiacoco del brand di creatività e stile Italia Independent, Lapo quale erede di una delle dinastie più leggendarie d’Europa ma anche ex assistente di Kissinger, avrebbe potuto passare la vita a godersi la fama e la fortuna tramandategli dal nonno, ma ha scelto di impegnarsi in un settore in continuo mutamento rappresentando la forza motrice che sta dietro a una serie di collaborazioni di alto profilo compreso il rinnovo del gioiello di famiglia, la Fiat 500. Elkann è in qualche modo riuscito a riabilitare l’immagine della Fiat – prosegue GQ Cina – comprendendo l’importanza della strategia e della comunicazione”. (9colonne)
