Ankara – Si apre oggi ad Ankara, presso il Museo di Pittura e Scultura, la mostra di pittura dell’artista italiana Federica Rossi. L’opera della pittrice si impone come un riferimento a forme e visioni naturali e specificamente geologiche; leggendo tra le numerose critiche rivolte ad un lavoro ed una ricerca sicuri e consolidati troviamo spesso la parola ‘cretti’ come parola segnale di queste immagini. Quest’uso ripetuto forse si connette ad un’osservazione della critica circa la classicità del lavoro di Federica Rossi. Ci troviamo davanti a grandi tele di alta qualità cromatica, con una stesura densa del colore. Le immagini fanno pensare a spaccature vulcaniche, a ghiaccio, a vegetazione o pietra: nessuna narratività, ma lucidità di un’immagine che può dirsi classica. Federica Rossi nasce a Parma in Italia nel 1972, dove vive e lavora. Si diploma al liceo d’Arte Paolo Toschi di Parma e successivamente frequenta l’Accademia di Comunicazione di Milano. Ha utilizzato il suo gusto artistico nella comunicazione pubblicitaria, lavorando per anni come art director presso agenzie di pubblicità. Ha esposto in gallerie, Istituzioni e Musei. Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private. Ha esposto in Italia in Europa e negli Stati Uniti. (9colonne)
