(24 set) – L’esercito americano ha annunciato l’accordo con Beretta Usa, vincitrice di un contratto per la fornitura di 100.000 pistole M9. Un ordine iniziale di oltre 4.600 pistole è già stato confermato alla società italiana. Tutte le pistole saranno prodotte nello stabilimento Beretta USA nel Maryland, che impiega circa 300 dipendenti ed è attiva nella produzione di pistole M9 dal 1987. Ad oggi, oltre 600.000 pistole Beretta 9 millimetri sono state consegnate alle forze armate statunitense. “Questo ordine riconferma interesse delle Forze Armate degli Stati Uniti nelle nostre M9, che si confermano l’arma da fianco standard dell’esercito degli Stati Uniti”, ha commentato il Cav. Ugo Gussalli Beretta, Presidente di Beretta Holding. “Queste pistole sosterranno le truppe americane per i prossimi anni”. “Siamo molto orgogliosi di continuare a fornire le M9 per l’esercito degli Stati Uniti”, ha detto Gabriele de Plano, Vicepresidente Marketing & Sales militare di Beretta Usa, “e non vediamo l’ora di lavorare insieme all’esercito per migliorare l’attuale progetto M9 con alcune delle soluzioni presenti già nei nuovi modelli 92A1 e 96A1”. Insieme a Benelli, Sako e Steiner, Beretta fa parte della Beretta Defense Technologies (BDT), gruppo formato per fornire prodotti, servizi avanzati, ricerca e sviluppo, e produzione a sostegno del personale militare in tutto il mondo. (red)