Roma, 26 set – Nel nostro mondo veloce, aperto e dinamico – anche grazie all’avvento della Rete -La tutela della lingua, per essere reale ed effettiva, non può essere concepita come fatto meramente difensivo, ma come una sfida per la valorizzazione delle nostre energie culturali. Il che vuol dire promuovere la conoscenza e lo studio dell’italiano nel mondo, come risorsa preziosa dell’intero sistema Paese e della sua capacità di vivere la fase della globalizzazione”. Con queste parole il presidente della Camera Gianfranco Fini ha aperto i lavori del convegno dal titolo “L’italiano in Europa, la lingua come risorsa. A vent’anni dalla scomparsa di Gianfranco Folena”.
(Red)
