(28 set) – Le prime “ingegnere solari” sono rientrate in Cile e Perù dopo sei mesi di formazione al Barefoot College, in Rajasthan, in cui hanno imparato a installare e manutenere pannelli e lampade solari, mentre due donne guatemalteche e quattro salvadoregne sono appena partite per l’India per prendere parte allo stesso corso di formazione. In particolare cinque donne sono rientrate nelle loro comunità nel nord del Cile, nella zona di Calama, mentre in Perù altre cinque sono ritornate nei villaggi situati nell’area di Tacna, a sud del Paese. All’arrivo nelle rispettive capitali sono state accolte da una delegazione comprendente rappresentanti di Enel Green Power, delle Ambasciate italiana e indiana e delle istituzioni dei Paesi.
Il prossimo passo del progetto prevede l’avvio dell’installazione di quasi 700 pannelli solari nelle otto comunità rurali , previsto entro la fine dell’anno. Il programma fa parte di un accordo tra la ONG indiana Barefoot College e Enel Green Power, che prevede l’implementazione di un progetto di elettrificazione rurale in Guatemala, Perù, Cile, El Salvador e Colombia. Il principale tratto distintivo dell’approccio “barefoot” consiste nell’individuazione di donne, spesso semi-analfabete (di età compresa tra i 35 e i 50 anni), da avviare ad uno speciale programma di formazione che le trasformi in Barefoot Solar Engineers (BSE). Una volta selezionate, queste donne si trasferiscono per sei mesi nel Barefoot College in India (Tilonia, Rajastan) dove imparano a installare e manutenere i pannelli fotovoltaici. Il progetto, inserito tra le azioni del programma di tutte le società del gruppo Enel, denominato EnEl (Enabling Electricity) e presentato alle Nazioni Unite, mira a favorire l’accesso all’elettricità nell comunità rurali. (red)
