Hanno meno di 30 anni e molti di loro non sono mai stati in Italia. Conoscono le Marche solo dai racconti dei loro nonni che a loro volta li hanno sentiti dai loro genitori. Sono marchigiani di seconda e terza generazione, 17 giovani provenienti dal Sudamerica, Australia, Canada ed Europa, che fino al 4 ottobre sono impegnati in un educational tour alla scoperta della terra d’origine dei loro antenati. L’educational tour è un progetto finanziato dalla Regione Marche ed organizzato in collaborazione con le Amministrazioni Provinciali, che rientra tra le iniziative del Piano Annuale emigrazione 2012. I 17 giovani coinvolti fanno parte delle associazioni di marchigiani nel mondo di Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada e Venezuela. Le Associazioni all’estero sono un’opportunità per la promozione delle Marche: il legame tra la regione e le proprie comunità all’estero è saldo e duraturo. Le numerose associazioni di marchigiani nel mondo costituiscono un importante strumento di promozione dell’identità regionale in svariati campi, dal turismo all’Università, dalla cultura all’enogastronomia, all’insegnamento-apprendimento della lingua italiana. Il programma del tour prevede la visita di alcuni dei principali centri delle Marche: Loreto, Portonovo, Ancona, Genga, Fabriano, Riserva naturale Gola del Furlo, Urbino, Gradara, Fano, Matelica, Recanati, Civitanova Marche, Urbisaglia, Abbadia di Fiastra, Montappone, Moresco, Monterubbiano, Porto Sant’Elpidio, Fermo, Torre di Palme, Ascoli Piceno. In calendario anche incontri con le realtà sociali, culturali e produttive del territorio con iniziative di intrattenimento e animazione.(28 set – red)
