(1 ott) – Oggi a New York l’Anfe, Associazione Nazionale Famiglie degli Emigrati, presenta “Io sono Tony Scott – Ovvero come l’Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz” del regista Franco Maresco. La delegazione regionale Anfe Sicilia porterà al Tribeca Performing Art Center di New York il film documentario che ricostruisce le vicende musicali e umane di Anthony “Scott” Sciacca. Nato Morristown da una famiglia siciliana originaria di Salemi (TP) emigrata in America, nel New Jersey, Tony iniziò a suonare il clarinetto a 12 anni e nel 1942 prese il diploma alla Juillard School. Insieme a Buddy de Franco, Tony Scott è considerato il più grande clarinettista di bebop jazz nel mondo. La proiezione sarà preceduta da un video messaggio del regista Maresco e presentata da Antonio Monda, critico cinematografico e corrispondente del quotidiano “la Repubblica” a New York, che insieme al preside del Calandra Institute, Anthony Tamburri, il direttore editoriale di I-Italy.org, Letizia Airos e il direttore nazionale dell’Anfe, Gaetano Calà, introdurranno il film. Tra gli invitati la figlia e la prima moglie di Tony Scott che insieme ad alcuni studiosi e critici musicali sono state intervistate per il documentario. (red)
