Roma, 1 ott – Settimane di piogge intense e la mancanza di cibo sono alcuni dei fattori che stanno aggravando un’epidemia di colera nella regione dei Monti Nuba, un’area del Sudan dove da oltre un anno è in corso un conflitto tra esercito e ribelli. Lo riferiscono fonti della Misna, sottolineando – come si legge sul sito della Cooperazione italiana allo sviluppo – che alcuni ospedali sono al collasso. Dopo aver contribuito al processo di pace del paese, la Cooperazione Italiana conferma il proprio impegno per il Sudan anche nel triennio 2011-2013, ritenendolo ancora paese prioritario. I principali settori di intervento sono: sanità, nel quale le iniziative sono volte in particolar modo all’educazione sanitaria di base e alla riabilitazione; sicurezza umanitaria; sminamento umanitario; educazione di base e sviluppo urbano. (red)
