• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio speciali - Teatro

“Eva Braun coniugata Hitler” a Roma fino al 14

it@withub.it by it@withub.it
5 Ottobre 2012
in Archivio speciali - Teatro
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

“EVA BRAUN CONIUGATA HITLER” A ROMA FINO AL 14 OTTOBRE
Ci sono lati nascosti e ombre mai dissipate nelle pagine dolorose dell’umanità. Fra queste, una delle più disumane, che costò la vita a milioni di persone: il nazismo. Nelle pieghe della storia non finiscono gli interrogativi: come vivevano, cosa facevano nella vita privata i suoi “protagonisti”, lontani dalla ferocia della morte? Su di loro si accendono i riflettori ogni volta che un documento torna alla luce e sembra svelare aspetti nuovi. E’ il caso di Eva Braun, l’amante che Hitler sposò nelle ore precedenti il loro suicidio, che mise fine al delirio nazista. La Braun, compagna di una vita e sposa per un solo giorno, sembra quasi sottrarsi al giudizio degli storici, per l’indecifrabile ambiguità della sua figura: complice o vittima del Fuhrer? Un ritratto inedito e sconvolgente, che ne offre un’attenta analisi psicologica, attraverso la conturbante interpretazione della bellissima Marianna De Micheli, protagonista della fiction Cento Vetrine in scena nello spettacolo “Eva Braun coniugata Hitler” di Luciana Griffi diretto da Sergio Basile al Teatro Arcobaleno di Roma fino al prossimo 14 ottobre. (Red)

A MILANO IL RICORDO DELLA “TEMPESTA” DI STREHLER
“Remake. Racconto di Tempesta. Una grande lezione di teatro” con Giulia Lazzarini e la regia di Myriam Tanant trova una cornice fortemente evocativa nel palcoscenico del Teatro Grassi, sede storica del Piccolo di Milano, culla della più viva ispirazione di Giorgio Strehler. Lo spettacolo, in scena fino al 14 ottobre, nasce dall’incontro di due donne, dall’intrecciarsi emozionato e commosso dei loro ricordi: Giulia Lazzarini che nel 1978, quando La Tempesta debuttò al Lirico di Milano vestiva i panni evanescenti di Ariel, e Myriam Tanant, che di Strehler fu collaboratrice all’epoca del sodalizio con l’Odéon. Giulia Lazzarini interpreta se stessa, invitata a tenere una lezione a un gruppo di aspiranti attori. Una tempesta reale si abbatte sulla città e in teatro arriva solo una ragazza (interpretata da Maria Alberta Navello): sul palcoscenico vuoto, alla luce incerta delle candele di una ribalta improvvisata, tra frammenti di documenti filmati, ricordi, aneddoti, lievitazioni scenografiche, suggestioni musicali, l’attrice restituisce alla giovane allieva il senso di un’esperienza artistica straordinaria, una pagina mitica nella storia del Piccolo e tra le più alte del teatro italiano. Un appassionato tentativo, affidato a una testimone d’eccezione, di far rivivere il senso di una poetica e la sua rilevanza civile, di tramandare di generazione in generazione, con amore, una lezione indimenticabile. (Red)

ALL’AMBRA JOVINELLI TORNA DADP
Dopo il grande successo di pubblico ottenuto con oltre 30 edizioni e circa 100 mila spettatori/clienti, torna a Roma DAdP: l’acronimo dello spettacolo pluri-premiato e seguitissimo da un pubblico vasto e cosmopolita. Dignità Autonome di Prostituzione di Luciano Melchionna inaugurerà la nuova stagione del Teatro Ambra Jovinelli di Roma, dall’11 ottobre al 4 novembre (dal giovedì alla domenica). Un’edizione speciale, “dedicata” a questo prestigioso teatro e alla sua storia: più di 70 attori si avvicenderanno, “concedendo le proprie grazie” a pagamento, negli angoli più inconsueti e nascosti del Teatro Ambra Jovinelli. Seduzione, piacere, adescamento, perversione, emozione, divertimento, provocazione. Questi i binari su cui scorre la regia minuziosa, complessa, originale e destabilizzante di Melchionna, che permette al format firmato dallo stesso regista insieme a Betta Cianchini di trasformarsi in uno spettacolo in continua evoluzione: in cinque anni di repliche, nessuna è mai uguale alle precedenti. Un nuovo approccio allo spettacolo. Un modo per ridare “Dignità” al lavoro dell’attore e al contempo una provocazione giocosa per riavvicinare il pubblico al mestiere più antico del mondo per far riflettere e divertire, laddove per divertimento si intenda “uno stupore nuovamente sollecitato” da un teatro che non è auto celebrativo, ermetico e fine a stesso ma prima di tutto magia e sogno. Attori come prostitute “adescano” i clienti, favoriscono gli “incontri” e “stimolano” le trattative… In un’ambientazione da bordello, “singolari maîtresse” accompagnano il pubblico che, rigorosamente dotato dei “dollarini” ovvero la moneta di scambio della “casa”, dovrà scegliere le “cortigiane” preferite. Da soli, in coppia o con un piccolo gruppo di intimi che condividono la stessa “perversione”, ci si apparta in luoghi altri dal palcoscenico, anomali spazi scenici pensati per l’occasione all’interno del teatro come uffici, sottopalco, bagni, camerini, oppure fuori, come, ad esempio, una stanza del prestigioso 5 stelle Radisson Blu es. Hotel o l’auto d’epoca sul piazzale antistante. Dopo aver trattato il prezzo, i clienti potranno gustare le loro “pillole di piacere”, curatissime performance teatrali della durata di 10-15 minuti al massimo… perché in vendita naturalmente c’è l’Arte. “Mi paghi prima. E anche dopo, se ti è piaciuto”. Tra i testimonial d’eccezione per questa edizione ci saranno Paola Barale, Ilaria Spada e Giusy Cataldo. (Red)

A TORINO LE “CATILINARIE” DI PIERO NUTI
Proseguono al Teatro Erba di Torino gli appuntamenti del 14esimo Festival di cultura classica, dedicato a valorizzare temi e motivi di valenza etica, intellettuale e artistica legati al mondo culturale greco e romano, grazie al contributo scientifico di studiosi ed esperti guidati da Pierpaolo Fornaro e alla collaborazione di Piero Nuti e Adriana Innocenti, due personaggi legati al teatro classico da lunga frequentazione ai massimi livelli. Dal 16 al 21 ottobre andrà in scena “Catilinarie” scritto, diretto e interpretato da Piero Nuti con Luciano Caratto, Matteo Anselmi e Stefano Fiorillo. Nuti offre una nuova vibrante interpretazione proponendo i celebri discorsi tenuti da Cicerone contro Catilina, pronunciati nel 63 a.C. in seguito alla scoperta e alla repressione della congiura che voleva minare gli ordinamenti repubblicani, che faceva capo appunto a Catilina. “Della vastissima produzione di Cicerone – racconta Nuti – è certamente l’opera più famosa; tutte le opere sono permeate di politica (vedi le orazioni contro Verre l’infame governatore della Sicilia, le leggiamo quotidianamente su La Stampa e non è un paradosso). Cicerone da moralista convinto, si scaglia contro la corruzione e il vizio e contro Catilina ha gioco facile, ma nella Roma attraversata da grandi e profonde tensioni sociali, Catilina è anche un oppositore violento alla oligarchia dominante”. (Cle)

IL TEATRO LE MASCHERE COMPIE 20 ANNI
Il Teatro Le Maschere di Roma compie 20 anni e li celebra con una stagione all’insegna del divertimento intelligente e istruttivo, con proposte multiformi, attente ai diversi livelli di maturità e ricezione dei suoi giovani spettatori. Il cartellone di quest’anno che verrà inaugurato domenica 7 ottobre con lo spettacolo “Ciro Stellina”, sarà all’insegna del teatro di figura, con “Il guardiano dei porci” e “Sette in un colpo”, delle ombre e dei disegni di “Carta canta” per i più piccini; delle favole classiche di Andersen e Perrault per quelli un po’ più grandi, delle indagini interattive di Sherlock Holmes per i giovani investigatori in erba. E poi a Natale e Carnevale divertimento per tutti con il ritorno di Babbo Natale, e il suo vestito verde e di Arlecchino e Colombina alle prese con il “Teatro dei Burattori”. Torneranno anche l’immancabile Fata Meringa, protagonista di una nuova avventura, e i volontari dell’oasi del WWF sempre impegnati a salvare le parole in estinzione. Tra i nuovi personaggi il giovane orsetto Balù, che non vuole andare a dormire: una nuova storia per riflettere sul problema dei cambiamenti climatici. “Ciro Stellina”, che apre la stagione, si propone di raccontare le diversità e la possibilità di essere accettati, non emarginati o dimenticati, ognuno può avere il suo posto in una società attenta ai sentimenti e alla tolleranza. Racconta a i bambini come non sprecare o dimenticare emozioni o oggetti consumandoli senza attenzione e infine lascia spazio al pensiero che collaborare insieme per far sorridere chi ci guarda è un’arte meravigliosa da coltivare fin da piccoli. (Red)

Related Posts

  • EVENTI, “CINEMASPAGNA” A ROMA DALL'8 AL 14 APRILE

    Roma, 4 apr - Si tiene a Roma, dal 8 al 14 aprile al Cinema…

  • PREMIO ROMA, GIOVEDI’ LA PRESENTAZIONE AL CAMPIDOGLIO

    Roma, 29 mar - Giovedì 1 aprile, alle 17, presso la sala della Protomoteca in…

  • OLIMPIADI, ALEMANNO: ROMA AL FIANCO DI ROBERTO MELONI

    Roma, 1 ago - “Roma è al fianco di Roberto Meloni. Forza Roberto conquistiamo Londra…

Previous Post

Alla Reggia di Caserta il murale di Keith Hering

Next Post

VERONAFIERE, MANTOVANI CONFERMATO VICEPRESIDENTE DI EMECA

Next Post

Nel 1927 il primo film parlato

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.