Il Palio di Lodi è l’unico dove fantini e cavalli non si fanno male. Lo ha ricordato Michela Vittoria Brambilla incontrando nella città lombarda Gigi Bisleri, presidente della Wasken Boys, organizzatrice del Palio. Da ministro del Turismo, la Brambilla aveva premiato la manifestazione con il riconoscimento “Patrimonio d’Italia”, destinato alle feste popolari e alle tradizioni che contribuiscono a valorizzare l’immagine del Paese e a generare flussi turistici. Il Palio di Lodi si distingue dagli altri per l’assoluto rispetto degli animali: nella “cursa dei cavai”, disputata oggi, i concorrenti gareggiano spingendo un “finto cavallo” montato dal terzo componente della squadra. (Red – 7 ott)