(8 ott) – Oltre cento ragazzi da tutta Europa si sono incontrati a Bratislava per il concorso dell’Ue per giovani scienziati. Eccellenti, vincitori delle rigide selezioni effettuate da organizzazioni di 36 paesi e dalle scuole europee, tutte valutate e scelte dalla Commissione europea, direzione generale ricerca: questi i profili dei giovani talenti che hanno portato nella città slovacca. I progetti in mostra erano 79, tre erano italiani con sei studenti partecipanti. Il meglio del meglio di un programma partito almeno un anno fa, che ha coinvolto decine di migliaia di aspiranti scienziati da 24 paesi comunitari e dal resto del mondo. I tre primi premi sono andati a studenti di Irlanda, Polonia e Austria, rispettivamente per fisica, chimica e ingegneria, ma interessanti i riconoscimenti dati a due dei tre lavori italiani. “E’ stata un’esperienza straordinaria, oltre ogni nostra immaginazione” hanno commentato con molta emozione Anastasia, Ilaria e Sebastian del Malignani di Udine che, accompagnati dall’insegnante Eliana Ginevra, hanno preparato il progetto su un nuovo protocollo per i tumori stromali gastrointestinali e non. Vanno una settimana a Ispra, al Centro comune di ricerca dell’Unione europea. “Partecipare è bello, ma vincere ti fa vivere l’esperienza in modo più arricchente. E ora ci prepariamo con più impegno alla sfida americana” commentano Luca e Michele, due aspiranti ingegneri del Marconi di Rovereto. Il premio ricevuto è la partecipazione a Isef/Intel nel 2013 a Phoenix, la più grande manifestazione della scienza e dell’ingegneria del mondo. (red)
